Due studenti italiani in erasmus al JUZ
Arrivando dall’Italia per il nostro stage, l’impatto iniziale con un ambiente e una realtà completamente nuovi ci ha comprensibilmente un po’ spaventati. All’inizio tutto sembrava diverso e le prime reazioni sono state di esitazione. Tuttavia, è bastato iniziare a lavorare concretamente e conoscere da vicino le persone che gestiscono questo posto per cambiare totalmente prospettiva. Durante l’esperienza al JUZ, abbiamo avuto l’opportunità di metterci alla prova con attività del tutto inedite per noi: abbiamo imparato a usare la macchina da cucire per riciclare vecchi vestiti, rimettendoli in circolo dopo averli riparati e personalizzati con la stampa di disegni e grafiche.